La luce invisibile di Dicembre

Carissima zia Alma,

sei stata veramente gentile ad invitarci per queste festività e noi accettiamo molto volentieri! I ragazzini hanno fatto salti di gioia e il marito non vede l’ora di respirare il profumo dei boschi. Il mio piccolo dice che l’unica cosa brutta delle vacanze a casa delle zie è che finiscono troppo in fretta. Preparatevi all’assalto. Siamo pronti a invadere le vostre case e a saccheggiare le vostre dispense. A quanto pare nessuno riesce a dimenticare i sapori deliziosi della vostra cucina. Per quanto mi riguarda, ho preparato doni e valigie per tutti.

Sono stanca ma soddisfatta. La casa è stata per alcuni giorni tutta sottosopra perché sono stata costretta a nascondere i pacchi più grandi in soffitta perdendo un bel po’ di tempo per trovare luoghi inaccessibili a figli curiosi e impiccioni. Il piccolo ci ha comunicato solennemente che da grande vuole diventare un investigatore e, a quanto pare,  questo è il periodo più adatto per iniziare a fare esperienza esplorativa. Ha dato il via all’ispezione di armadi e cassetti alla ricerca di indizi e tracce. Di regali, naturalmente. Vaga su e giù per casa, con vecchia pipa, cappello di nonno Giulio e piccola lente di ingrandimento nella tasca dei pantaloni. Devo dire che è molto spassoso nella sua imitazione di Sherlock Holmes. Sere fa abbiamo guardato insieme Il mastino dei Baskerville el’interpretazione di Basil Rathbone lo ha stregato.

Basil Rathbone - Pinterest personale
Basil Rathbone – Pinterest personale

Adesso la sua fantasia fa faville e per qualche giorno siamo stati messi sotto assedio. A suo dire, in casa mancava l’atmosfera giusta, così ha convinto suo fratello ad emettere urla lamentose su e giù per le scale come un vero mastino. Cosa che ha innescato le mie perplessità e le sue insistenze. Non ti racconto altro. Sarà lui a darti tutti i ragguagli sulla situazione in corso e sono certa che avrai la pazienza necessaria per ascoltare i suoi punti di vista. Cercherà sicuramente di impadronirsi della tua attenzione e farà il possibile per corromperti e trasformare la casa in un set cinematografico. Vorrei sapere da chi ha ereditato questo indomabile spirito creativo.  Mi rassicura che con l’infanzia tu hai il tocco magico e che sei bravissima a non cadere nelle trappole di quella affettuosa calamità naturale che è mio figlio. Però potrebbe accadere che Corallina sia esageratamente disponibile nei suoi confronti e lo vizi troppo. Con tutto il daffare che abbiamo in questo periodo, spero di conservare l’energia necessaria per dirle qualche parola al mio arrivo.

 

Illustrazione di Trisha Romance - Pinterest personale
Illustrazione di Trisha Romance – Pinterest personale

Cara Alma, veniamo a noi, per un momento. La tua lettera mi ha condotta ancora una volta, sulla soglia tra due mondi, ai momenti sacri e profondi dell’infanzia quando tu e Corallina avete incarnato la Generosità dell’affetto. È stato un rapporto speciale, fatto di amore e complicità. Non passa giorno che non ricordi qualche momento speciale in vostra compagnia. Vi ricordate del nonno? Vecchio, scorbutico, indomito, con il fastidio per la modernità addosso. La nonna faceva attenzione a non dare spazio alle emozioni autentiche in sua presenza. Così l’idea di dover trascorrere i pomeriggi da loro mi intimidiva. L’ora di cena era tetra. Mangiavo tutto, incalzata dalla necessità di dover crescere in fretta per rimanere a casa da sola nei pomeriggi in cui la mamma lavorava fino a tardi. Mi sentivo molto infelice. La vera vita iniziava durante le vacanze, nel preciso momento in cui scendevo dalla macchina di papà, davanti a casa tua. Lì, tra collina e bosco, il mondo diventava magico e le esperienze di ogni giorno straordinarie. L’indomita e focosa Corallina e tu, zia Alma, così curiosa e anticonformista, avete creato con me un rapporto molto speciale aiutandomi a vedere come la vita sia composta da curve schiacciate e  angoli tondeggianti, di movimentati tragitti verso l’emancipazione e la condivisione. Da te razionalità e fantasia convivevano benissimo insieme. Sentimenti spontanei e gioiosi acquistavano lo stesso valore di regole ferree e doveri educativi. Ero al settimo cielo, sostenuta dal vostro coraggio e dalla voglia di vivere. Una volta oltrepassata la vecchia porta di legno del giardino, corrosa dal tempo e con la serratura che scricchiolava sinistra, diventavo partecipe di una potente educazione sentimentale.

Porta segreta - Pinterest personale
Porta segreta – Pinterest personale

Ero libera di fare nuove scoperte e farmi stupire da sorprese inaspettate, talvolta piccole, piccolissime, ma indispensabili per apprendere fiducia a gustare ogni attimo dell’esistenza. Potevo ammirare un quadro, ascoltare musica, far finta di studiare o stare con le mani in mano, fantasticando con gli occhi aperti, lontana da occhi severi e regole gelide. Con Corallina ho imparato quanto sia importante assumere la forma dell’acqua per mantenere in equilibrio me stessa e le mie relazioni e a conoscere il mio ruolo così da sapere dove andare o cambiare, quando era necessario, mantenendo equilibrio e giudizio. Sono stata ispirata dai tuoi gesti amorosi, sospesi in una femminilità vivida, dalla tua luce interiore costruita su una brillante consapevolezza che ha dato vita al mio mondo interiore forte e indipendente. Così ho compreso quanto sia importante cercare di amare la vita, di goderla profondamente perché non puoi sapere quando finirà. Grazie zia Alma per avermi detto che  «nella vita non puoi costantemente essere legata a tutti, è necessario saper imparare a stare bene da sola con te stessa per condurre un’esistenza ricca di soddisfazioni. La solitudine  è il luogo dove riposarsi e creare tutte le proprie possibilità». Nei periodi trascorsi con voi familiarizzavo con felicità e tristezza,  angosce primitive e stagioni di risveglio, il riflesso della luna nel bosco e il ticchettio della pioggia sul tetto. Ogni loro aspetto esercitava su di me un fascino straordinario.

Vi voglio bene, zia Alma, siete molto importanti per me e per la mia famiglia. La vostra collina è uno spazio sacro per bellezza, gentilezza e saggezza, il luogo dove l’immaginazione prende la sua rivincita sulla vita frenetica e sulla mutevolezza repentina di un realtà troppo rumorosa e incostante.

 

Porto con me autentiche resine per rendere omaggio a questa notte unica e a due donne speciali.

Vi abbraccio

Clara

 

 

 

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